Home Politica Campagna, Luongo: “Hanno prevalso i personalismi”

Campagna, Luongo: “Hanno prevalso i personalismi”

All’indomani della caduta dell’amministrazione comunale di Campagna e dopo le prime reazioni politiche, arriva anche quella del sindaco sfiduciato Biagio Luongo.

«Una pagina triste per la nostra città»- esordisce nella sua nota ufficiale- «Dodici consiglieri comunali, di cui sei eletti in maggioranza, hanno disertato i luoghi della rappresentanza e della trasparenza democratica, per rinchiudersi nello studio di un notaio». Luongo denuncia come la loro condotta abbia impedito che il dibattito e le critiche, pur legittime, potessero essere affrontate nelle opportune sedi istituzionali. «Mai ho evitato il confronto con i consiglieri»- sottolinea- «la porta del Sindaco è stata sempre aperta».

L’amarezza emerge, forte, dalle sue parole: «Purtroppo, in questa circostanza»- afferma- «rispetto all’interesse generale hanno prevalso i personalismi e le individualità». Luongo, infine, ringrazia funzionari, dipendenti e amministratori che hanno collaborato con lealtà nei due anni e mezzo di mandato svolto, esprimendo gratitudine ai cittadini che gli hanno dato l’onore di guidare, per la terza volta, Campagna. Un terzo mandato che si chiude così: con una porta sempre aperta da una parte, e dodici firme davanti a un notaio dall’altra.