C’è chi arriva a un concerto e aspetta che inizi la musica. C’è chi, invece, ci va con un piano ben preciso. Cosimo Angeloro, 14 anni di Eboli, appartiene alla seconda categoria. Solo che il suo piano era scritto su una maglietta.
[di Maria Vita Della Monica]
Lunedì sera al PalaSele il rapper napoletano Luche ha tenuto uno dei concerti più attesi della sua tournée. Una serata da sold out, l’unica svoltasi ad Eboli delle due previste, a causa di problemi di salute dell’artista. Una serata che resterà impressa nella memoria di tanti fan, anche per quello che è successo fuori da ogni “copione”.
Cosimo era in fila da mezzogiorno, ore di attesa per assicurarsi un posto il più vicino possibile al suo idolo. Con sé, quella maglia realizzata apposta, con una scritta sopra. Una richiesta semplice, diretta, coraggiosa: “Posso venire a cantare con te la strofa di Sfera?”. Al momento giusto, Cosimo ha lanciato la maglia sul palco. Luchè l’ha raccolta, ha letto, ha alzato gli occhi verso la platea e ha chiesto: “Chi l’ha scritta?”.
In pochi secondi, quasi per magia, un ragazzo di 14 anni si è ritrovato sotto i riflettori. E ha duettato con il suo artista preferito nel pezzo Miami Vice, sulla strofa cantata da Sfera e Basta. Nessun accordo, nessuna scaletta. Solo una maglia, la fortuna di lancio ben calibrato e una voce che non ha tremato. I fan presenti hanno immortalato tutto: i video del duetto improvvisato hanno già fatto il giro dei social, condivisi anche dalla pagina ufficiale dello stesso Luche.
Una storia che vale più di qualsiasi biglietto “vip”: quella di un ragazzo di Eboli che ha visto un sogno scritto su una maglia trasformarsi in un momento che non dimenticherà mai.



