di Erika Noschese
Prima uscita pubblica per l’avvocato Franco Massimo Lanocita, candidato alla carica di sindaco del Comune di Salerno con il sostegno di Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Associazione Terra Socialista, Salerno in Comune e Comitato Salute e Vita. L’aspirante primo cittadino ha ribadito la necessità e la volontà di dare slancio alla città capoluogo attraverso una serie di interventi mirati, con l’obiettivo di garantire ai giovani la possibilità di restare qui senza dover andare altrove in cerca di un futuro migliore.
Intanto, il Psi perde pezzi. Il consigliere uscente Rino Avella, insieme a Massimiliano Amato, Valerio Casilli, Fabio Croce, Mimmo De Chiara, Salvatore Gaeta, Nino Parlavecchia e Antonio Tommasiello, ha costituito l’associazione politica Terra Socialista.
Al momento resta fuori dai giochi Semplice Salerno, il movimento politico che fa capo a Elisabetta Barone, già consigliera comunale. Per l’ex candidata sindaca, stando a quanto emerge, non vi sono i presupposti né per sostenere Armando Zambrano, candidato sindaco sostenuto dalla civica di Forza Italia, Azione, Casa Riformista e Ali per la città, né l’avvocato Lanocita.



