Home Attualità Pacemaker senza fili, il Ruggi tra i primi in Campania

Pacemaker senza fili, il Ruggi tra i primi in Campania

Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona" di Salerno.

di Erika Noschese

Rivoluzione tecnologica all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Presso il Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, infatti, ai pazienti afferenti alle UOC di Clinica Cardiologica e di Cardiologia Intensiva vengono impiantati pacemaker di ultima generazione “senza fili”, posizionati direttamente all’interno del cuore.

In questi giorni, per la prima volta in assoluto in Campania, sia in ambito pubblico che privato, i dottori Gennaro Vitulano, Nertil Kola e Roberto Annunziata hanno impiantato il “Micra AV2”, il pacemaker leadless di ultima generazione, caratterizzato da migliorate prestazioni strutturali e tecnologiche.

Si tratta di una vera e propria innovazione nel campo della cardiostimolazione: il dispositivo, dalle dimensioni estremamente ridotte — circa dieci volte più piccolo rispetto a un pacemaker tradizionale — garantisce una lunga durata della batteria e introduce avanzate funzionalità, tra cui la sincronizzazione tra atrio e ventricolo anche a frequenze cardiache elevate. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto anche ai pazienti più giovani, ampliando significativamente le possibilità terapeutiche.

Inoltre, l’assenza di tasche sottocutanee, elettrocateteri e ferite chirurgiche consente di ridurre drasticamente il rischio di complicanze, in particolare quelle infettive.

L’intervento, eseguito con successo, rappresenta un importante passo avanti nell’innovazione clinica e nel potenziamento dell’offerta sanitaria sul territorio. Grande soddisfazione è stata espressa dall’intero team medico, che ha sottolineato il valore di poter disporre di tecnologie moderne e competitive anche in un contesto pubblico come quello dell’UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia del Ruggi.

Nel solo 2025, la struttura ha eseguito circa 1.500 procedure di elettrofisiologia e oltre 4.500 controlli ambulatoriali, garantendo ai pazienti trattamenti sempre più efficaci, sicuri e meno invasivi.