Il consiglio comunale di Eboli si riunisce, questa sera, per discutere e approvare il bilancio di previsione e il DUP – Documento Unico di Programmazione, strumento fondamentale che guida le scelte politiche e finanziarie dell’ente per un arco triennale.
Un passaggio atteso da tempo: con l’approvazione, oltre i termini di legge, l’ente metterebbe finalmente fine alla gestione provvisoria e al regime dei dodicesimi che ha pesato significativamente sulla programmazione comunale.
Il ritardo affonda le radici nella crisi politica interna alla maggioranza, esplosa con il ritiro delle deleghe a dicembre e protrattasi fino a pochi giorni prima della scadenza del 28 febbraio. Per le opposizioni la responsabilità era da ascrivere ad una maggioranza incapace di compattarsi in aula, lacerata da una crisi tutta interna. A inasprire il clima, era stata la nota del sindaco Mario Conte e dell’assessore al Bilancio ai capiarea, con cui si attribuiva loro la responsabilità del ritardo, prospettando sostituzioni immediate del personale. Una mossa che aveva compattato opposizioni e sindacato, alla quale l’amministrazione aveva ulteriormente replicato.
Stasera, però, l’assise è chiamata a voltare pagina. Ma sul contenuto dei due documenti il confronto si annuncia acceso.



