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Battipaglia, Etica per il Buon Governo: “la politica non è un gioco di convenienze”

La politica non è un gioco di convenienze, né una partita in cui si cambia maglia a seconda del vento.
È responsabilità, coerenza e rispetto verso i cittadini.
Se una proposta è giusta, va sostenuta. Senza bandiere, senza calcoli. Il bene comune dovrebbe essere la bussola di tutti, maggioranza e opposizione.
E invece, troppo spesso, si assiste a un’opposizione che dice “no” per principio, anche davanti a scelte utili. Questo non è confronto politico: è propaganda sterile.
Ancora più grave è il comportamento di chi viene eletto con una maggioranza e poi, nel corso del mandato, cambia schieramento. Non è solo una scelta politica: è una frattura nel rapporto di fiducia con gli elettori.
E ciò che è ancora più difficile da accettare è che, in molti casi, non si sono nemmeno comprese fino in fondo le motivazioni di questi passaggi: nel giro di due o tre anni si passa dalla maggioranza all’opposizione senza spiegazioni chiare e convincenti. La coerenza non è un optional, è il fondamento della credibilità. E chi la perde difficilmente può pensare di riconquistarla.
Personalmente, di chi cambia posizione con tanta leggerezza non mi fido, né oggi né domani.
E poi c’è chi invoca con troppa facilità le dimissioni della sindaca perché non ha più una maggioranza piena. Ma davvero ha senso farlo a un anno dalle elezioni, con opere già avviate e decisioni importanti in corso?
Davvero si pensa che un commissariamento sia una soluzione senza conseguenze?
Un commissariamento significa rallentare o bloccare progetti, creare incertezza e lasciare la città sospesa.
E, come sempre, a pagare sarebbero i cittadini.
Forse qualcuno ha dimenticato anche da dove si è partiti: un Comune in condizioni difficilissime, con un piano di riequilibrio necessario e debiti fuori bilancio arrivati a cifre da capogiro, intorno ai 40 milioni. Una situazione che ha richiesto scelte difficili, responsabilità e lavoro concreto.
E, diciamolo, assistere a certe dinamiche durante i consigli comunali è spesso avvilente: polemiche sterili, giochi di posizione, attacchi continui. Tutto questo mentre i cittadini chiedono risposte vere.
La verità è che un sindaco e una maggioranza hanno il dovere di portare a termine il lavoro avviato.
Hanno il dovere di garantire stabilità e di evitare che la città torni indietro, verso situazioni critiche come quelle già vissute nel 2016. Non si può permettere che tutto venga rimesso in discussione per calcoli politici.
Il futuro si costruisce con serietà, continuità e senso delle istituzioni.
Meno giochi di palazzo, più responsabilità. Perché la politica, quella vera, non serve a vincere battaglie personali, ma a non far sprofondare una comunità e a darle prospettive concrete.
Comunicato del Movimento Etica per il Buon  Governo