A quasi tre settimane dalla rinuncia alla candidatura a sindaco della città di Campagna, Attilio Busillo rompe il silenzio. «Ci ritroviamo uno scenario devastato, costellato da accordi a volte reali, a volte strategici, alla luce del sole o sottobanco», scrive in un post social- «Oggi ci si affanna a fare accordi per sommare i voti. Questo modo di fare politica- dichiara- ha fatto solo sopravvivere la città. Quello che conta è scegliere Campagna» che «deve tornare grande».
Nel mirino le polemiche su Campagna Futura, accusata di eccessiva rigidità nelle trattative. Busillo ribalta la prospettiva: «Mai gli uomini e le donne di Campagna Futura mi hanno posto veti- afferma- I veti mi venivano posti, invece, da chi oggi parla di scelta scellerata». Sull’appoggio a Adele Amoruso Busillo è netto: «Campagna Futura- spiega- ha scelto di appoggiarla ancora prima che facesse alleanze con altri ed è pronta ad accettarne le conseguenze».
Poi l’appello finale: «Abbiamo il dovere di riportare serenità in un ambiente già molto inquinato»- chiude Busillo- «È ora di smetterla». Intanto il quadro delle alleanze sembra non essere ancora a fuoco. Con la consegna delle liste ormai a giorni, i tre candidati sindaco Adele Amoruso, Livio Moscato e Pierfrancesco D’Ambrosio sono ancora al lavoro per chiudere gli schieramenti.



