A Battipaglia ieri sera ennesima seduta del Consiglio comunale incandescente. Scontro tra il consigliere comunale di Opposizione, capogruppo del Pd Luigi D’Acampora con il presidente del Civico consesso, Angelo Cappelli.
D’Acampora ha definito Cappelli “venduto” e per tutta risposta Cappelli ha annunciato querele. Al centro dello scontro verbale la mozione presentata dalla minoranza per la revoca del Piano Integrato di Attività e Organizzazione, bocciata sul filo di lana con 11 voti contrari e 10 favorevoli.
A incrinare gli equilibri della maggioranza è stata la posizione del consigliere Pierpaolo Greco, che ha preso le distanze dai criteri adottati dalla Giunta nelle assunzioni, contestando in particolare il ricorso agli elenchi Asmel. Pur sedendo tra i banchi della maggioranza, Greco ha scelto di lasciare l’aula al momento del voto, rivendicando una scelta “di coerenza” e respingendo ogni accusa di interessi personali.
Determinante, ai fini dell’esito, il voto del presidente del Consiglio Angelo Cappelli. Una decisione che ha innescato la dura reazione dell’opposizione, con il capogruppo D’Acampora che ha messo in discussione l’imparzialità del presidente. Un episodio che fotografa un clima politico sempre più esasperato.



