di Erika Noschese
È iniziato con un rinvio e con il passaggio al primo collegio della prima sezione penale, in virtù di due astensioni, il processo a carico di Franco Alfieri e di altri sette imputati, accusati di presunto scambio politico-mafioso.
Sul banco degli imputati, oltre all’ex amministratore cilentano, siedono l’imprenditore Roberto Squecco, l’ex moglie Stefania Nobili, l’agente della Polizia municipale Antonio Bernardi, l’addetto al cimitero Michele Pecora e Domenico De Cesare, ritenuto vicino al cosiddetto gruppo di Baronissi.
Il processo dovrebbe entrare nel vivo il prossimo 18 maggio, come chiarito dall’avvocato Mario Turi, difensore di Squecco e Bernardi. Per quest’ultimo, fa sapere il legale, si procederà con la richiesta di revoca della misura cautelare.



