Momenti di forte tensione questa mattina all’interno di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) situato in località Monti di Eboli. A seguito di un diverbio nato per un controllo di routine della propria stanza, un cittadino pakistano classe 1988 ha minacciato alcuni operatori della struttura impugnando un taglierino.
Il bilancio dell’episodio è di quattro persone costrette a ricorrere alle cure mediche presso il locale nosocomio: si tratta di tre cittadini stranieri ospiti del centro e di un’operatrice italiana.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia Municipale di Eboli, supportati in ausilio dai Carabinieri. I Caschi Bianchi hanno provveduto a disarmare l’uomo e a porre sotto sequestro il taglierino.
L’immigrato è stato denunciato a piede libero e immediatamente trasferito in un’altra struttura d’accoglienza. Le ipotesi di reato contestate a suo carico sono: minaccia a mano armata, lesioni personali porto e uso improprio di armi da taglio
La situazione all’interno del centro è attualmente tornata alla normalità.



