Dopo oltre dieci anni di militanza nella Lega, ho deciso di lasciare il partito e aderire a Futuro Nazionale.
È una scelta maturata nel tempo, frutto di una crescente distanza tra i valori che mi avevano spinto a impegnarmi politicamente e le scelte compiute negli ultimi anni. Credo che la politica debba fondarsi sulla coerenza tra ciò che si promette e ciò che si realizza. Purtroppo ho assistito a una continua successione di annunci, slogan e proclami ai quali troppo spesso non sono seguiti fatti concreti.
Non condivido, tra le altre cose, il continuo sostegno all’invio di denaro e armamenti all’Ucraina, una posizione che ritengo distante dalle priorità di molti cittadini italiani che ogni giorno si confrontano con difficoltà economiche, sociali e lavorative.
Allo stesso modo, ritengo che in questi anni non sia stata messa in campo un’azione concreta ed efficace per contrastare i fenomeni di immigrazione incontrollata e di crescente islamizzazione del nostro Paese. Su questi temi abbiamo assistito a numerosi annunci e dichiarazioni, ma i risultati ottenuti sono stati ben al di sotto delle aspettative di chi chiedeva interventi incisivi a tutela dell’identità culturale, della sicurezza e delle tradizioni italiane.
L’Italia ha bisogno di una politica che difenda realmente la propria sovranità, i propri confini, la propria identità e i propri interessi nazionali, senza compromessi e senza ambiguità.
Per queste ragioni ho scelto di aderire a Futuro Nazionale, un progetto politico che considero oggi il punto di riferimento per tutti coloro che credono in una nazione forte, libera, sicura e orgogliosa delle proprie radici.
Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno condiviso con me battaglie, idee e impegno politico. Da oggi inizia una nuova fase del mio percorso, con la determinazione di contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile, fondata sulla coerenza e sull’interesse nazionale.
L’Italia viene prima. Sempre.
Bruno Avagliano



