Il PAD- Piano di utilizzazione delle aree del Demanio Marittimo di Eboli entra nella fase di partecipazione pubblica. Con l’avviso emesso dal settore Pianificazione e Urbanistica, il Comune apre ufficialmente i termini per la presentazione delle osservazioni: trenta giorni dalla pubblicazione sul BURC n. 28 dell’8 giugno, a seguito della delibera di Giunta dell’8 maggio scorso.
Il piano prevede il riordino dei lotti, la risistemazione degli accessi al mare e oltre il 40% di spiaggia lasciata alla libera fruizione. Un assetto che era già stato oggetto di confronto acceso: alla presentazione pubblica di marzo, infatti, il sindaco Mario Conte e l’ingegnere Lucia Rossi avevano illustrato la bozza tra momenti di tensione. I cittadini di Campolongo avevano denunciato la scarsa attenzione verso quella zona, mentre gli imprenditori della balneazione in maniera compatta, avevano chiesto di rispettare le preesistenze nella stesura definitiva. Un tavolo ad hoc tra amministratori, tecnici e balneatori aveva provato a sciogliere i nodi prima dell’approvazione in giunta del PAD.
Ora la parola torna formalmente alla comunità, con la fase delle osservazioni propedeutica all’adozione definitiva del piano che sarà oggetto di discussione anche nel prossimo consiglio comunale fissato per il 19 giugno



