A Battipaglia lo Stadio Sant’Anna continua a far discutere e torna al centro del dibattito politico cittadino.
Con la determina dirigenziale n. 866 dell’8 giugno, il Comune di Battipaglia ha avviato le procedure per accedere a un mutuo da 1 milione e 480 mila euro destinato al completamento dell’impianto sportivo. Una decisione che riaccende le polemiche su un’opera annunciata più volte come imminente ma che, a distanza di anni, non è ancora stata restituita alla città.
Il progetto era partito grazie ai fondi del bando “Sport e Periferie”, con un finanziamento statale di 700 mila euro e una quota di cofinanziamento comunale di circa 300 mila euro. L’obiettivo era quello di riqualificare uno degli impianti sportivi più importanti della città e riconsegnarlo alle società sportive e ai giovani del territorio.
I lavori, tuttavia, hanno subito continui rallentamenti tra modifiche progettuali, problemi tecnici e lungaggini burocratiche. Il risultato è stato un cantiere fermo per lunghi periodi e una struttura rimasta inutilizzabile.
Ora per completare il manto in erba sintetica, l’impianto di illuminazione e gli adeguamenti alle norme di sicurezza si rende necessario un nuovo intervento finanziario. Secondo le stime, il costo complessivo dell’operazione potrebbe raggiungere circa 2,5 milioni di euro, una cifra ben superiore rispetto a quella prevista inizialmente. Un aumento che alimenta interrogativi sulla gestione dell’intervento e sulla capacità di programmazione dell’amministrazione comunale.



