«L’ennesimo consiglio comunale deserto certifica una crisi politica che non può più essere nascosta». È quanto afferma Annalisa Spera, segretario politico di Radici e Valori, commentando quanto accaduto nell’ultima assise cittadina.
«Da tempo l’amministrazione guidata dalla sindaca Cecilia Francese non dispone più di una maggioranza stabile e coesa, ma continua a sopravvivere nel tentativo di arrivare alla naturale scadenza del mandato. Una situazione che danneggia la città e impedisce di affrontare con efficacia le questioni più importanti per Battipaglia».
Per Spera è arrivato il momento di un atto di responsabilità politica e istituzionale: «La sindaca prenda atto della realtà e riconosca che non esistono più le condizioni per governare con la necessaria autorevolezza. Le strade possibili sono due: dimettersi senza ripensamenti oppure presentarsi in consiglio comunale da dimissionaria, aprendo formalmente la crisi e verificando se esista ancora una maggioranza disposta a sostenere un programma essenziale fino alla conclusione della consiliatura».
«Continuare a rinviare il confronto politico – conclude Annalisa Spera – significa soltanto prolungare un’agonia amministrativa che non giova ai cittadini. Noi guardiamo già al futuro e da tempo abbiamo avviato un percorso di confronto con forze politiche e civiche che vogliono costruire un’alternativa credibile, fondata su responsabilità, competenza e capacità di governo. Battipaglia merita una nuova visione e una classe dirigente all’altezza delle sfide che l’attendono».



