A Eboli tre forze politiche si rivolgono direttamente al Prefetto di Salerno, chiedendo un intervento immediato sulla crisi che paralizza il Comune ormai da settimane. A sottoscrivere la richiesta è un fronte trasversale composto da Erasmo Venosi, responsabile del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle, Mariarosaria Ciao, segretaria del Partito della Rifondazione Comunista, e Alfonso Del Vecchio, del Movimento Eboli Popolare, che in una nota indirizzata al Prefetto denunciano quella che definiscono una situazione ormai “non più tollerabile”.
Nel documento i tre firmatari ripercorrono i punti critici della vicenda: dalle trattative politiche delle ultime settimane, descritte come negoziati “volti alla ricerca di equilibri precari” che avrebbero finito per alterare gli schieramenti usciti dal voto popolare, alla “sistemica” assenza del numero legale in consiglio comunale, nonostante i ripetuti tentativi di convocazione. A preoccupare, si legge nella nota, è soprattutto il rischio economico: il blocco decisionale esporrebbe l’ente alla possibile perdita di finanziamenti strategici, compresi quelli legati al PNRR, al programma PRIUS e ad altre linee di finanziamento europee, nazionali e regionali, oltre a un pregiudizio per l’immagine della città.
Sulla base di queste considerazioni, i firmatari chiedono al Prefetto un intervento “autorevole, urgente e risolutivo”, a tutela della legalità, della continuità amministrativa e delle risorse della comunità ebolitana.



