Potrebbero insediarsi già la prossima settimana le nove commissioni consiliari permanenti del Comune di Salerno, ciascuna composta da venti consiglieri tra maggioranza e opposizione.
Dopo l’elezione del presidente del Consiglio comunale, la maggioranza accelera sulla definizione degli organismi che avranno il compito di istruire gli atti prima dell’approdo in Aula.
Ieri mattina si è tenuta la riunione dei capigruppo di maggioranza per definire l’assetto delle presidenze.
Al tavolo Antonio Carbonaro (Davvero Verdi), Antonio Cammarota (Avanti Salerno-Psi), Fabio Polverino (Salerno per i Giovani), Angelo Caramanno (Progressisti per Salerno), Giuseppe Zitarosa (Cristiani Democratici) e Felice Santoro (A Testa Alta).
Alla minoranza dovrebbe andare, come da prassi, soltanto la Commissione Trasparenza, destinata a Gherardo Maria Marenghi, capogruppo di Fratelli d’Italia.
Le altre otto presidenze saranno ripartite tra i gruppi di maggioranza: tre ai Progressisti per Salerno, due ad A Testa Alta, una a Salerno per i Giovani, una ad Avanti Salerno-Psi e una ai Cristiani Democratici.
Tra i nomi più accreditati, Eva Avossa dovrebbe guidare la Commissione Scuola e Istruzione, Vittoria Cosentino quella Politiche Sociali e Sanità, mentre Alessandra Francese è destinata a una presidenza ancora da definire. Filomeno Di Popolo è in pole per l’Urbanistica, Fabio Polverino verso la riconferma al Bilancio e Arturo Iannelli ad Ambiente e Cultura.
La novità potrebbe essere Fabio Piccininno, alla sua prima consiliatura, indicato per la Commissione Statuto. Le ultime due presidenze dovrebbero andare ad Antonio Carbonaro e Giuseppe Zitarosa.
L’obiettivo della maggioranza è completare rapidamente il quadro organizzativo per consentire alle commissioni di iniziare l’attività già nei prossimi giorni.
Erika Noschese



