Tragedia all’alba: il giornalista Carmine Pecoraro è deceduto dopo essere precipitato dal secondo piano di un’abitazione a Mercato San Severino.
Ad allertare il 118 sono stati i familiari, che intorno alle 6 hanno rinvenuto il corpo dell’uomo; sul posto, automedica e ambulanza della Solidarietà non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sulla dinamica indagano, ora, i Carabinieri: al momento, tra le ipotesi prese in considerazione figura anche quella di un gesto volontario, che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti ancora in corso.
Se ne va così, a 62 anni, un cronista di razza, redattore d’altri tempi che per decenni è stato un punto di riferimento per tantissimi giovani giornalisti cresciuti sotto la sua guida, muovendo con lui i primi passi nella professione. Carmine Pecoraro ha prestato la propria firma a diverse testate della provincia di Salerno, raccontando con dedizione le principali vicende del territorio. Una passione, quella per il mestiere di una vita, che lo ha accompagnato fino all’ultimo, come testimoniano gli ultimi articoli pubblicati anche sui suoi canali social poche ore prima della tragedia.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda per la grande disponibilità, la cordialità e il profondo rispetto riservato ai rapporti umani e professionali, qualità che gli hanno guadagnato la stima di intere generazioni di colleghi. La notizia della sua scomparsa ha suscitato un dolore immenso nel mondo dell’informazione salernitana: un fiume di messaggi e ricordi è apparso in queste ore sui social. Per molti colleghi, con Carmine Pecoraro se ne va non solo una firma storica della cronaca locale, ma un pezzo della propria formazione professionale e umana.



