Ha preso il via ieri, in una atmosfera di grande partecipazione, la Festa della Civiltà Contadina e della Trebbiatura a Carretiello, frazione di Roccadaspide, in programma fino al 2 agosto.
Ad aprire l’evento, tra gli antichi mezzi contadini in esposizione, il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Presenti, insieme ai tanti volontari, anima della festa, il sindaco Gabriele Iuliano, il presidente dell’associazione Carretiello in Evoluzione Giuseppe Iuliano e il parroco don Gianluca Cariello che, nei loro interventi, hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa non solo per promuovere il territorio, ma anche per fare comunità.
La festa della civiltà contadina e della Trebbiatura, dunque, prosegue fino a domenica. Un appuntamento per rivivere consuetudini antiche come la trebbiatura sull’aia e i mestieri di un tempo ma anche per tramandare un patrimonio di memoria e di fatica condivisa, quello del lavoro nei campi che ha costruito l’identità di questa terra. Un percorso culturale ed enogastronomico tra tradizioni, prodotti locali e piatti tipici della dieta mediterranea, che racconta l’autenticità della Valle del Calore e mette insieme generazioni diverse attorno a un’eredità da custodire.



