Una foto pubblicata su un gruppo Facebook locale, ritraente un uomo che dorme su un materasso sotto una pensilina alla fermata dell’autobus ha acceso un dibattito tra i cittadini di Battipaglia.
Lo scatto, accompagnato da un commento sarcastico sul degrado urbano, ha raccolto in poche ore decine di reazioni e e commenti in un botta e risposta segnato da posizioni contrapposte. C’è chi critica il tono della didascalia, giudicato irrispettoso della dignità della persona ritratta: «una persona non è una discarica», scrive un utente, mentre qualcun altro definisce «vergognoso» pubblicare quella foto senza offrire un aiuto concreto, magari anche solo un bicchiere d’acqua, nel caldo torrido di questi giorni.
Non manca chi chiede di smettere del tutto di fotografare i senzatetto, richiamando il tema della privacy, e ricordando che sul territorio esiste una rete di sostegno, dalle Caritas parrocchiali alla mensa dei poveri: «Non sono i senzatetto il problema delle città», secondo alcuni. Inevitabilmente il discorso ha virato anche verso il piano istituzionale. In tanti hanno chiesto controlli e verifiche su chi vive per strada, per motivi di sicurezza e decoro urbano. C’è anche chi conoscendo l’uomo, lo descrive come una persona tranquilla, che non arreca alcun disturbo. Al netto delle polemiche, resta sullo sfondo la domanda di sempre che tocca non solo le istituzioni ma anche la comunità: cosa si può fare concretamente per quanti vivono ai margini della città?



