Si consuma un nuovo strappo all’interno della maggioranza consiliare di Capaccio Paestum. La consigliera comunale Adele Renna ha annunciato pubblicamente la propria presa di distanza dal percorso amministrativo guidato dal sindaco Gaetano Paolino, invocando un “cambio di passo” e l’apertura di “una nuova stagione politica” per la città.
In una lunga nota, Renna ripercorre il sostegno dato al progetto amministrativo nato quattordici mesi fa, spiegando di averlo fatto «con convinzione» e mettendo «sempre in primo piano l’interesse di Capaccio Paestum e della comunità». Oggi, però, afferma che sono venute meno sia le motivazioni iniziali sia le condizioni politiche e amministrative necessarie per proseguire quel percorso.
La consigliera parla di una decisione maturata dopo settimane di riflessione e denuncia una gestione nella quale sarebbero progressivamente venuti meno «dialogo, confronto e condivisione delle scelte», elementi che considera fondamentali per l’azione di governo di una comunità.
Nel mirino finisce soprattutto il rapporto tra il sindaco e gli altri organi istituzionali. Secondo Renna, «il progressivo isolamento cercato dal sindaco Gaetano Paolino ha prodotto uno scollamento sempre più evidente con il Consiglio comunale, con la macchina amministrativa e, soprattutto, con la comunità». La consigliera riferisce inoltre di aver tentato più volte, nei giorni precedenti al Consiglio comunale, di confrontarsi con il primo cittadino senza ottenere risposte.
Critiche anche alla composizione della Giunta, formata esclusivamente da assessori esterni. Una scelta che Renna giudica inizialmente condivisibile, ma che oggi considera inadeguata per la «mancanza di conoscenza delle problematiche del territorio» e per un «evidente distacco dalla realtà cittadina». Per il futuro, sostiene, le responsabilità di governo dovranno essere affidate a chi ha ricevuto il consenso dei cittadini e conosce da vicino le esigenze del territorio.
Renna rivendica il valore della rappresentanza politica, sottolineando che gli eletti devono poter contribuire concretamente alle decisioni e assumersi la responsabilità dell’amministrazione della comunità.
Nel passaggio finale della nota, la consigliera richiama anche la propria appartenenza al Partito Democratico, di cui è componente della Direzione provinciale, annunciando l’intenzione di lavorare alla costruzione di «una proposta nuova e credibile per il futuro di Capaccio Paestum».
Pur segnando una netta presa di distanza dall’attuale gestione, Renna assicura che continuerà a svolgere il proprio ruolo di consigliere comunale «con responsabilità e coerenza», indicando come unico riferimento «l’interesse di Capaccio Paestum e dei suoi cittadini».



