A fronte della carenza di risorse e delle esigenze legate al periodo delle ferie estive, la Direzione Strategica dell’Azienda ospedaliera Ruggi di Salerno ha deciso di intervenire sulla distribuzione del personale infermieristico, riportando nei servizi sanitari di competenza alcuni infermieri attualmente impiegati negli uffici amministrativi.
Da ieri sono inoltre in servizio 10 unità di personale amministrativo, autorizzate dalla Regione Campania in anticipazione rispetto al Piano Triennale del Fabbisogno di Personale.
Le nuove risorse copriranno gli uffici lasciati vacanti dagli infermieri, consentendo a questi ultimi di tornare all’attività assistenziale e di contribuire a fronteggiare le carenze nei reparti, con particolare attenzione al Pronto Soccorso.
La misura punta a garantire una maggiore presenza di personale nelle aree più esposte alle criticità durante la stagione estiva. Ma, secondo quanto annunciato dal direttore generale Nicola Cantone, l’intervento proseguirà anche oltre l’emergenza.
Superato il periodo estivo, è prevista infatti l’introduzione del “caring nurse”, un infermiere dotato di tablet collegati ai sistemi informatici aziendali, incaricato di fornire ai familiari informazioni immediate e aggiornate sull’assistenza e sul percorso del paziente.
Per il Pronto Soccorso si procederà inoltre verso un’organizzazione di tipo verticale, con l’obiettivo di rendere più strutturata ed efficace la gestione dei percorsi assistenziali. L’operazione punta dunque non solo a fronteggiare le difficoltà contingenti, ma anche a introdurre nuovi modelli organizzativi per migliorare l’assistenza e il rapporto con i familiari.
Intanto, l’azienda ha fatto sapere oggi è stato riscontrato un guasto sulla rete elettrica dell’Ambulatorio di Ecocardiografia del Ruggi, che ha comportato l’interruzione di energia elettrica. Tale condizione, rende impossibile il regolare svolgimento delle attività assistenziali in quanto le apparecchiature e i sistemi informatici risultano inutilizzabili.
Allo stato attuale, restano garantiti gli esami urgenti per i pazienti già degenti e per i PACC oncologici, presso i locali della UOC Cardiologia Intensiva, mentre le attività ambulatoriali prenotate tramite CUP, restano sospese fino a nuova data da riprogrammare.
I tecnici elettricisti stanno tuttora lavorando per garantire la risoluzione della problematica in corso.



