Proseguono i controlli della Polizia Municipale di Eboli, guidata dal comandante Daniele De Sanctis, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai quartieri maggiormente abitati.
Nel tardo pomeriggio di ieri, in località Santa Cecilia, una pattuglia ha fermato per un controllo un uomo di 40 anni, residente in provincia di Salerno.
Durante la verifica dei documenti, gli agenti hanno riscontrato un’anomalia sulla Carta d’Identità Elettronica (CIE) esibita dall’uomo. Il documento risultava infatti privo del microchip integrato, elemento destinato all’autenticazione e alla sicurezza, che sarebbe stato rimosso volontariamente attraverso un’incisione meccanica netta e precisa.
Di fronte alla manomissione, e in assenza di una spiegazione ritenuta plausibile, gli operatori, in qualità di agenti di Polizia Giudiziaria, hanno proceduto al sequestro penale della carta d’identità alterata. Il 40enne è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.
A suo carico è stata ipotizzata la falsità materiale commessa da privato su atto pubblico, prevista dall’articolo 482 del Codice penale. L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e controllo del territorio portata avanti dalla Polizia Municipale di Eboli. Resta ferma la presunzione di innocenza: l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.



