LA MOZIONE DI SFIDUCIA e’ un atto politico con cui la maggioranza assoluta dei Consiglieri esprime sfiducia nel Sindaco.
Le conseguenze sono le dimissioni del Sindaco e della Giunta Comunale, e quindi dello stesso Consiglio Comunale, e la nomina di un Commissario Prefettizio che reggerebbe le sorti del Comune fino alle elezioni – 8/9 mesi di commissariamento!
Un atto politico che farebbe ripiombare negli anni bui dei commissariamenti la nostra Città.
Per altro questo avverrebbe mentre sono in gioco questioni rilevanti per il futuro di Battipaglia:
– A Roma si sta discutendo degli indennizzi per i lavori dell’Alta Velocità. Chi si andrà a sedere a quel tavolo dove oggi si alza, autorevole e riconosciuta la voce della Sindaca?
– Andrebbero via i dirigenti nominati ex art. 110 del TUEL, in particolare il dirigente dell’Area Tecnica -Lavori Pubblici e quella del Settore Legale. Proprio mentre si stanno completando gli aspetti burocratici per l’utilizzo dei fondi PRIUS (13 milioni di euro!) con cui finanziare l’intervento sulla De Amicis, e dove un rallentamento comporterebbe il concreto rischio di perdere la premialità legata a quel finanziamento (2 milioni di euro). Chi assumerà in tempi rapidi la gestione di quei lavori per assicurare che i fondi non vadano persi ed i lavori avviati?
Una mozione di sfiducia proprio quando pendono sulla nostra Città le problematiche legate alla riapertura del Presidio Ospedaliero di Battipaglia e i lavori per lo svuotamento della discarica del Castelluccio?
Il piano per lo svuotamento della discarica di Castelluccio a Battipaglia è entrato nella fase operativa con un finanziamento regionale di quasi 22 milioni di euro (21.881.890,33 euro): la Regione Campania ha approvato il progetto esecutivo e mantiene la titolarità dell’intervento mentre il Comune di Battipaglia gestirà la parte di supporto logistico e la realizzazione della strada d’accesso per i mezzi pesanti.
La città ha bisogno della massima unità di tutte le forze politiche, sociali ed istituzionali per non trovarsi con i lavori iniziati e rinviati o interrotti sine die.
Stessa sorte potrebbe toccare all’Ospedale “Santa Maria della Speranza”.
Fino ad oggi la voce della Sindaca si è alzata, in tutte le sedi, con durezza e come un estenuante martello pneumatico, per tutelare il Nostro ospedale.
Abbiamo bisogno che oggi, su questa battaglia ci sia la massima unità di intenti.
Non a caso è stata la Sindaca a chiedere la convocazione del Consiglio Comunale, monotematico aperto a tutte le forze politiche, sindacali e associaziazionistiche ed ai Sindaci del comprensorio.
Nella proposta portata in Consiglio chiede di essere affiancata dai rappresentanti di tutti i gruppi consiliari in questa delicata battaglia. La Sindaca proporrà di riconvocare il Consiglio a breve termine, al fine di mettere in campo forme di Lotta condivisa, se nel frattempo non arrivassero risposte rassicuranti dall’ASL.
Questo non è il momento delle mozioni di sfiducia, ma quello della responsabilità verso la città.
Poi ognuno faccia le proprie valutazioni.
Né hanno piena legittimità.
Noi ci muoveremo di conseguenza.
Per ora siamo concentrati ad affrontare le questioni che attengono al futuro di Battipaglia
Comunicato di ETICA PER IL BUONGOVERNO



