Un ufficio pensato per chi ha più bisogno, ma difficile da raggiungere proprio l’utenza a cui si rivolge. È il paradosso denunciato dalla consigliera di opposizione Anna Rita Leonardi di Campagna Possibile a proposito dello Sportello delle Politiche Sociali del Comune di Campagna, al centro di una mozione consiliare che ne chiede la messa in accessibilità. «Una situazione che trovo indegna di un’istituzione pubblica» scrive Leonardi sui social.
Due gli interventi concreti richiesti: individuare entro 30 giorni un locale comunale alternativo, accessibile e sicuro, e trasferire definitivamente lo Sportello entro il 31 dicembre. «Non ho chiesto miracoli. Ho chiesto civiltà», sottolinea la consigliera.
La mozione era stata presentata l’8 settembre, insieme all’ordine del giorno sulla risorsa idrica, con l’intento di discuterla nella seduta del consiglio comunale di venerdì scorso. Ma «Neanche questa è stata inserita all’ordine del giorno», denuncia Leonardi, imputando la scelta a un regolamento che si applicherebbe, a suo dire, «a piacere e comodo dell’amministrazione».
Una vicenda che si inserisce nel clima di tensione tra opposizione e maggioranza al governo della città, che fin dal primo insediamento dell’assise cittadina non ha fatto mancare momenti di scontro in aula.



