La documentazione relativa al Grand Hotel non sarebbe mai giunta integralmente sul tavolo dei consiglieri comunali.
La denuncia arriva dai banchi dell’opposizione, a pochi giorni dal consiglio comunale in programma il prossimo 24 settembre, con la minoranza che lamenta di non aver ricevuto tutti gli atti necessari per poter esaminare compiutamente la vicenda.
La richiesta di convocazione del consiglio comunale era partita proprio dagli esponenti di minoranza, che avevano sollecitato un’assise monotematica sul futuro della struttura alberghiera, salvo poi accettare la richiesta del sindaco di far slittare la discussione. Ora, a pochi giorni dalla seduta, l’opposizione si trova a fare i conti, a suo dire, con una documentazione carente, che non consentirebbe una lettura completa di tutti gli atti relativi alla vicenda.
Intanto, il sindaco ieri mattina ha nuovamente acceso i riflettori sulla questione del Grand Hotel, limitandosi a commentare: «Aspetto che arrivino a Poggioreale». Una frase che riporta al centro del dibattito anche i rapporti tra l’amministrazione comunale e la società coinvolta nella gestione della struttura.
La vicenda ruota, infatti, intorno a una posizione debitoria nei confronti dell’amministrazione comunale che, secondo le ricostruzioni emerse negli ultimi mesi, si aggirerebbe complessivamente intorno ai nove milioni di euro, considerando le diverse voci tributarie.
Non si tratterebbe, tuttavia, di un’unica posizione riconducibile alla società originaria, la Panoramica Srl, ma di una situazione articolata in più quote e rapporti societari. Un quadro che, secondo quanto evidenziato in sede politica dal consigliere di opposizione Franco Massimo Lanocita, presenta diversi passaggi societari da chiarire.
In particolare, secondo la ricostruzione fornita dal consigliere, la Panoramica Srl, originaria assegnataria e concessionaria della struttura del Grand Hotel Salerno, avrebbe trasferito parte della posizione debitoria, pari a circa quattro milioni di euro, a un’altra società.
Proprio la ricostruzione dei rapporti societari, delle posizioni debitorie e degli atti amministrativi è destinata a rappresentare uno dei nodi centrali del consiglio comunale del 24 settembre, quando maggioranza e opposizione saranno chiamate a confrontarsi sul futuro della struttura e sui rapporti economici con Palazzo di Città.
Erika Noschese



