Home Attualità Porticciolo di Pastena, scontro sul Marina e nodo della pianificazione  

Porticciolo di Pastena, scontro sul Marina e nodo della pianificazione  

Il futuro del porticciolo di Pastena resta al centro del dibattito cittadino. Il Comitato per la difesa e valorizzazione del demanio marittimo e del turismo costiero di Salerno interviene sulla vicenda, che si trascina da oltre vent’anni, chiedendo chiarezza sugli atti amministrativi, sulla compatibilità ambientale del progetto e sulla pianificazione delle aree demaniali.

Inserito nella programmazione regionale della portualità turistica nel 2002, il Marina di Pastena è stato riconosciuto di pubblico interesse nel 2006. Nel 2008 è stato sottoscritto l’Accordo di programma tra Regione, Comune e Provincia, mentre nel 2010 è arrivato l’affidamento in concessione. Il progetto definitivo è stato approvato nel 2012, prima di successive modifiche e aggiornamenti.

La Valutazione di impatto ambientale, avviata nel 2025, è ancora in corso presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Nel 2026, dopo la consultazione pubblica, sono state richieste integrazioni, in particolare sugli aspetti paesaggistici. Non risulta, dunque, un provvedimento definitivo di compatibilità ambientale.

Il progetto prevede un nuovo porto turistico con numerosi posti barca e servizi, in un tratto di costa dove sono già presenti altre infrastrutture dedicate alla nautica da diporto. Il confronto vede contrapposti il Comitato «Giù le mani dal Porticciolo», contrario all’intervento, e il Comitato per la difesa del demanio marittimo, che chiede verifiche sull’interesse pubblico e sugli effetti dell’opera.

Al centro anche il Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo (PAD). Il Comitato ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato del procedimento e gli adempimenti ancora necessari. Si attende ora una risposta dell’amministrazione.

Erika Noschese