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Battipaglia, fine dei giochi per l’amministrazione Francese

Fine dei giochi per l’amministrazione comunale di Battipaglia. Dopo oltre tre ore di Consiglio comunale, Cecilia Francese non è più sindaca della città capofila della Piana del Sele.

Le ultime ore di trattative, le riunioni convocate nel tentativo di ricomporre la frattura interna alla maggioranza e il progetto di rilancio dell’azione amministrativa attraverso un rimpasto di giunta non sono bastati a scongiurare la fine anticipata dell’esperienza amministrativa.

Nelle scorse ore la sindaca aveva tentato fino all’ultimo di trovare una soluzione per evitare il commissariamento, arrivando a revocare le deleghe agli assessori e a lavorare alla composizione di una nuova squadra di governo, con l’ipotesi di una giunta tecnica.

Un tentativo che avrebbe dovuto rappresentare una ripartenza e consentire all’amministrazione di portare avanti gli interventi già programmati per la città. Questa sera, però, il Consiglio comunale ha sancito la conclusione dell’esperienza amministrativa guidata da Francese.

Nel corso del suo intervento, la sindaca ha provato a ricompattare la maggioranza, rivendicando il lavoro svolto e illustrando gli interventi ancora in programma per Battipaglia.

Un appello alla responsabilità e alla prosecuzione dell’attività amministrativa che non ha però convinto i consiglieri comunali che avevano sottoscritto la mozione di sfiducia. E anche quando il destino dell’amministrazione sembrava ormai segnato, Francese ha tentato un ultimo affondo.

La sindaca ha chiesto una sospensione dei lavori per poter aprire un confronto con i capigruppo, nel tentativo di trovare una mediazione e verificare la possibilità di ricomporre la frattura. La richiesta, però, non è stata accolta. Un ultimo tentativo, forse, di recuperare l’irrecuperabile, arrivato quando gli spazi per una ricomposizione politica apparivano ormai ridotti al minimo.

Proprio dai banchi dei firmatari della mozione è arrivata, più volte, la convinzione che la città possa comunque proseguire il percorso amministrativo anche attraverso l’arrivo di un commissario prefettizio. Una posizione che ha finito per rendere ancora più evidente la distanza tra le parti e l’impossibilità di ricostruire, almeno sul piano politico, una maggioranza in grado di sostenere l’esecutivo.

Il confronto in aula è andato avanti per oltre tre ore, in un clima segnato dalla consapevolezza che il destino dell’amministrazione fosse ormai segnato. Gli ultimi tentativi di mediazione non hanno prodotto l’esito sperato e la maggioranza non è riuscita a ricompattarsi attorno alla sindaca.

Si chiude così l’esperienza amministrativa di Cecilia Francese, arrivata al capolinea prima della naturale scadenza del mandato. Per Battipaglia si apre adesso una nuova fase, in attesa dei successivi passaggi istituzionali e dell’arrivo del commissariamento, che dovrà traghettare il Comune fino alla nuova tornata elettorale.

La partita politica, dunque, si chiude in Consiglio comunale dopo settimane di tensioni, tentativi di ricomposizione e confronti interni. A prevalere, alla fine, è stata la frattura che ha impedito alla sindaca di mantenere in piedi la propria maggioranza e di dare seguito al tentativo di rilancio attraverso la nuova giunta.

Erika Noschese