Home Attualità Alta Velocità, i lavoratori sospesi: “lavoravamo fino a 20 ore al giorno”

Alta Velocità, i lavoratori sospesi: “lavoravamo fino a 20 ore al giorno”

Venti ore al giorno di lavoro, fino a ottanta ore settimanali e salari insufficienti.

È questo lo scenario denunciato per sessanta lavoratori di nazionalità egiziana impiegati nei cantieri dell’Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, lotto 1A Battipaglia–Romagnano, attualmente sospesi dopo la rescissione del contratto di subappalto con Areco Srl da parte del Consorzio Xenia.

Questa mattina la mobilitazione in piazza Amendola, mentre una delegazione della Fillea Cgil ha incontrato il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, per affrontare la situazione dei lavoratori e chiedere garanzie sul loro futuro occupazionale.

Erika Noschese