Scacchi viventi, cortei e un imperatore che scelse la pace: per due giorni Eboli fa un tuffo nel Medioevo con Eboli Città Sveva, manifestazione ispirata a Federico II che punta a recuperare le radici culturali e l’identità della città attraverso la rievocazione storica.
Tema di quest’anno è la “crociata della pace”, quella in cui nel 1229 Federico II di Svevia riportò Gerusalemme ai cristiani non con le armi, ma con un accordo con il sultano d’Egitto. Si parte stasera alle 18.30 nella Sala San Lorenzo con il Trofeo di Scacchi Imperiale Federico II, subito dopo nel giardino Vacca De Dominicis il Convivium liber de rebus siculis, serata conviviale in costume d’epoca.
Domani, alle 10.30, la chiesa di San Francesco ospita “L’Incoronazione di Federico II”, con la Compagnia di Teatro del Bianconiglio e la Nova Corale Polifonica Ebolitana. A seguire, al Museo Archeologico Nazionale, mostra e convegno sul simbolismo federiciano e le miniature di Pietro da Eboli, oltre ai laboratori delle Officine Medievali con Le Medichesse. Alle 17 il corteo storico partirà da piazza San Francesco e sfilerà per le vie della città tra abiti d’epoca, musiche e insegne. Gran finale alle 19 all’Arena Sant’Antonio con gli Scacchi Viventi.
La manifestazione è realizzata da Oratorio ANSPI San Francesco, Compagnia di Teatro del Bianconiglio, Scacchi Eburum, Briganti dell’Ermice e Sbandieratori Ebolitani Portadogana, in partenariato con il Comune. L’evento rientra nel circuito di Luoghi del Medioevo ETS, rete nazionale di cui Eboli fa parte e con cui la città ha partecipato a settembre all’ VIII Festival dei Luoghi Medievali di Tarquinia.



