Un mese per misurare le potenzialità dell’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Con la chiusura di Capodichino dal primo al 30 novembre per i lavori alla pista, lo scalo salernitano si prepara ad accogliere parte del traffico normalmente concentrato su Napoli. Per agevolare gli spostamenti, Gesac e Busitalia Campania hanno predisposto otto corse giornaliere per direzione tra Napoli Piazza Garibaldi e l’aeroporto salernitano. Il biglietto costa 12 euro a tratta, con pagamento elettronico a bordo. Potenziati anche i collegamenti con la stazione ferroviaria di Salerno, mentre restano attivi i servizi verso Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera Amalfitana. Sul fronte dei voli, da novembre torna easyJet sulla rotta per Milano Malpensa, mentre prosegue il consolidamento di Aeroitalia. Per l’estate 2027 sono annunciati collegamenti Wizz Air verso Budapest, Tirana e Varsavia. La crescita dello scalo, tuttavia, richiede interventi strutturali. La Filt Cgil Salerno, attraverso la segretaria generale Carmen Morra e il responsabile del trasporto aereo Gianluca Petrone, riconosce il lavoro svolto da Gesac e dal personale aeroportuale, chiedendo di accelerare sul prolungamento della metropolitana leggera, sui collegamenti ferroviari, sulla viabilità e sul completamento della nuova aerostazione.



