Il Comune di Eboli paga la bolletta da oltre 50mila euro per l’energia elettrica al Parco Kolbe, nel quartiere Paterno.
Chi abbia fruito di quella corrente in maniera irregolare, però, resta ancora un mistero. A chiudere la partita, per ora solo sotto il profilo contabile, è una determina dell’Area Finanze del 29 ottobre, con cui l’ente liquida a HERA Comm, il fornitore di energia del Comune tramite convenzione Consip, circa 130mila euro per l’energia di edifici e strutture comunali. Tra le fatture saldate, anche quella riemessa per il parco: 50.857,10 euro, IVA compresa.
La vicenda della «bolletta misteriosa» era emersa con la determina dell’Area Ambiente dello scorso 7 ottobre, che ne ricostruiva i passaggi: E-Distribuzione aveva accertato un prelievo irregolare al Parco Kolbe, rimosso il 9 aprile 2025, e ricostruito i consumi di cinque anni, a partire dal 2020. HERA aveva intestato il conto al Comune e, proprio per quel debito, aveva rifiutato l’adesione dell’ente alla convenzione Consip. Il Comune, quindi, aveva impegnato la somma in via cautelativa, rinviando il pagamento alla riemissione della fattura.
Ora il saldo, giustificato dall’interesse pubblico ad evitare «ulteriori maggiori oneri». L’ente, però, non rinuncia a rivalersi: conferma ogni riserva di recupero nei confronti dell’«effettivo utilizzatore o responsabile, tuttora da individuare» e affida agli uffici la conclusione degli accertamenti. Nel «giallo» del Parco Kolbe, dunque, in attesa di scoprire il «colpevole», il conto lo pagano le casse comunali.



