Home Cronaca Accusato di inquinamento ambientale e abusivismo edilizio: caso archiviato

Accusato di inquinamento ambientale e abusivismo edilizio: caso archiviato

Accusato a Capaccio Paestum. “Indagine archiviata”.

Si chiude così, con un provvedimento di archiviazione a firma del Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto un imprenditore bufalino di Capaccio Paestum, accusato dei reati di sversamento illecito di reflui derivanti dall’attività zootecnica nei canali affluenti il fiume Sele e abusivismo edilizio.

L’indagine, risalente a giugno dello scorso anno, vide le guardie ambientali e l’ispettorato ambientale del Parco regionale del bacino idrografico del fiume Sarno fare irruzione in un’azienda zootecnica bufalina sita in località Spinazzo, nel comune di Capaccio Paestum.

A seguito dei controlli, le guardie ambientali allertarono la Polizia Municipale del posto, rilevando la presenza di lavori edili su un terreno con riempimenti di vuoti mediante ingenti quantitativi di rifiuti inerti, trasformando il terreno in una vera e propria discarica abusiva.

Abusivismo edilizio ma anche sversamento illecito di reflui zootecnici bufalini che venivano veicolati attraverso un canale di scolo dell’acqua piovana direttamente in un canale che finiva nel fiume.

Accuse pesanti per l’imprenditore di Capaccio Paestum, che trascinarono l’uomo, difeso dall’avvocato Ciro Vicidomini, dinanzi alla Procura della Repubblica di Salerno con l’iscrizione nel registro degli indagati per abusivismo edilizio e sversamento illecito di reflui zootecnici.

Fatti che hanno portato l’imprenditore a difendersi nell’indagine a suo carico, tanto che il pubblico ministero, valutate le richieste presentate dal legale, ha chiesto e ottenuto oggi dal Giudice del Tribunale di Salerno l’archiviazione del caso.

[di Mariateresa Conte]