A Battipaglia il consiglio comunale ha dato il via libera al rendiconto di gestione 2025 con 13 voti favorevoli, confermando la solidità numerica della maggioranza guidata dalla sindaca.
I dati finanziari descrivono un quadro positivo: spicca un avanzo libero superiore ai 10 milioni di euro, frutto di una gestione attenta e del recupero dell’evasione tributaria. L’amministrazione rivendica inoltre i risultati raggiunti su diversi fronti, dai progetti finanziati dal PNRR alle politiche sociali e alla valorizzazione dei beni confiscati. Nonostante ciò, il clima politico resta teso.
L’opposizione attacca duramente, parlando di un bilancio privo di visione e accusando la giunta di immobilismo, soprattutto per la mancanza di strumenti strategici come il PUC, il piano spiagge e quello del traffico.
C’è anche chi ridimensiona il risultato economico, attribuendolo in parte a interventi nazionali. A sorprendere è però la frattura interna alla maggioranza: il consigliere Vincenzo Clemente ha votato a favore per senso di responsabilità, ma ha espresso un giudizio molto critico, prendendo le distanze politiche e chiedendo scusa ai cittadini.
Il rendiconto passa, ma lascia emergere una maggioranza meno compatta e un quadro politico tutt’altro che stabile.



