A Battipaglia esplode un nuovo caso di presunta mala gestione condominiale, con un ammanco che supererebbe i 50mila euro.
A denunciarlo sono alcuni residenti che, dopo mesi di dubbi e segnalazioni, hanno deciso di approfondire i conti, scoprendo una situazione ritenuta allarmante. Secondo quanto riferito, l’amministratore avrebbe continuato a riscuotere regolarmente le quote senza però rispettare gli obblighi previsti dalla normativa, tra cui l’apertura di un conto corrente intestato al condominio. Una mancanza che avrebbe reso impossibile una verifica chiara e trasparente dei movimenti di denaro.
Nel frattempo, sarebbero emerse anche gravi inadempienze nei pagamenti: utenze non saldate, solleciti rimasti senza risposta e debiti accumulati nel tempo, con il rischio concreto di disservizi per gli inquilini.
I sospetti sono aumentati con il moltiplicarsi delle richieste economiche e l’assenza di rendiconti dettagliati. Da qui la decisione di controllare la gestione e la scoperta dell’ammanco.
La vicenda potrebbe ora sfociare in un’azione legale. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe l’appropriazione indebita, mentre i condomini stanno procedendo alla revoca dell’incarico e alla tutela dei propri interessi.



