Controlli dei Carabinieri del Lavoro nella Piana del Sele: 131 lavoratori irregolari e un’azienda sospesa
Proseguono senza sosta i controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno a tutela dei lavoratori, con particolare attenzione al comparto agricolo della Piana del Sele, territorio spesso al centro di verifiche contro fenomeni di sfruttamento e irregolarità nei rapporti di lavoro.
I militari del NIL, anche al di fuori delle specifiche task force dedicate al contrasto del caporalato, continuano a monitorare le aziende agricole del territorio per verificare il rispetto delle normative giuslavoristiche e delle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le ispezioni, effettuate nelle giornate del 27 maggio e del 3 giugno, hanno interessato quattro aziende agricole, di cui tre risultate irregolari.
Per una delle attività controllate è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale a causa di gravi carenze in materia di sicurezza. Nel complesso sono state controllate 147 posizioni lavorative, con ben 131 irregolarità accertate. Le violazioni principali riguardano la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie per verificare l’idoneità dei lavoratori alle mansioni svolte, l’assenza dei corsi di formazione sulla sicurezza e la mancanza delle abilitazioni necessarie per la guida dei trattori agricoli.
Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno elevato ammende per un importo complessivo di 22.858 euro, oltre ad una sanzione amministrativa di 2.500 euro legata alla sospensione dell’attività per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi.



