Torna al centro dell’attenzione il depuratore di località Tavernola, a Battipaglia.
Il Settore Tecnico comunale ha firmato l’Autorizzazione in deroga nei giorni scorsi, concedendo ad ASIS Salernitana Reti e Impianti Spa ulteriori 30 giorni per lo scarico delle acque reflue urbane nel fiume Tusciano, in deroga ai normali parametri qualitativi previsti dal D.Lgs. 152/2006.
Il provvedimento estende il regime straordinario fino al 31 ottobre e arriva esattamente un anno dopo la prima autorizzazione temporanea, rilasciata il 1° ottobre 2025. Da allora si sono susseguite proroghe legate ai lavori di adeguamento e potenziamento dell’impianto.
Alla base della nuova richiesta, presentata da ASIS il 28 settembre, ci sono i tempi necessari per completare l’avviamento e la messa a regime del nuovo comparto MBR, il reattore biologico a membrane. Sono infatti ancora in corso le procedure per l’inoculo e l’attivazione del processo biologico dei fanghi.
L’impianto serve un carico equivalente di circa 55mila abitanti ed è destinato a raggiungere una capacità di 69mila abitanti grazie agli interventi finanziati con fondi PNRR. Anche durante la fase di deroga dovranno essere garantiti i trattamenti preliminari, tra cui grigliatura, rotostacciatura, dissabbiatura, disoleatura e disinfezione chimica. La portata media indicativa dello scarico è di circa 180 litri al secondo.
Il provvedimento è stato trasmesso ad ARPA Campania e al Distretto Sanitario 65 dell’ASL Salerno per i controlli di competenza. L’attenzione resta ora puntata sulla scadenza del 31 ottobre, quando si dovrà verificare se il nuovo sistema sarà finalmente entrato a regime o se sarà necessaria un’ulteriore proroga.



