Home Attualità Battipaglia, Etica per il buon governo: correttezza istituzionale e ipocrisia politica

Battipaglia, Etica per il buon governo: correttezza istituzionale e ipocrisia politica

” Sono venuto a portare avanti le cose che sono da portare avanti, i progetti in itinere , accelerare la esecuzione delle tante opere che sono in cantiere .
Frutto della passata Amministrazione”
“Prefetto sprint”,
“Il Commissario sblocca ciò che la precedente Amministrazione aveva lasciato paralizzato”
” Miglior Sindaco dell’anno, indossa caschetto e pettorina e fa il giro dei cantieri aperti”
Ecco, in queste frasi  sta tutta la differenza tra la Correttezza Istituzionale di un  Funzionario dello Stato , nominato Commissario del Comune di Battipaglia, e la Ipocrisia  di una certa  politica cittadina ” piccola, piccola “.
Da una parte il Funzionario dello Stato , che fa un giro dei  tanti cantieri aperti in città, e esprime il suo plauso alla precedente Amministrazione Comunale  per le tante opere in corso, in dirittura di arrivo e che occorre portare a compimento.
Dall’altra una politica  cittadina , di infimo livello , che cerca di fare passare l’idea di opere pubbliche precipitate sul territorio Battipagliese per magia  e non come conseguenza del lavoro di una Amministrazione Comunale e della struttura tecnica da essa creata, che ha saputo utilizzare tutte le fonti di finanziamento possibili, e che ha saputo creare una situazione virtuosa di avanzo di amministrazione disponibile che sta alla base dei finanziamenti di quelle opere.
Una politica cittadina che dopo essere “scattata sull’attenti” , allorquando a Salerno si è deciso di fare cadere la Amministrazione Francese, umiliando la autonomia di una città di 50.000 abitanti (la seconda città della Provincia!) , consentendo di deciderne le sorti  presso le segreterie provinciali di qualche partito, ora deve cercare disperatamente  di giustificare una operazione fondata su una inconsistente, e priva di motivazioni , mozione di sfiducia che nulla aveva a che fare con gli interessi della città e nascondeva ben altre finalità.
Basta vedere la variazione di bilancio di 154.000 euro per lo stadio Sant’Anna adottata dal Commissario, che viene salutata come dimostrazione della incapacità della precedente amministrazione , dimenticando che quello stanziamento  trova copertura in un avanzo di amministrazione libero che quella  ha prodotto e sulla base del lavoro tecnico realizzato.
O la variazione di bilancio per la nuova scuola Kennedy, dimenticando che il lavoro progettuale per accedere ad un finanziamento di 8.680.000 euro è stato voluto ed avviato dalla Amministrazione Francese.
Si arriva alla apoteosi , quando si accusa Etica per il Buongoverno ed il gruppo che ha come leader Cecilia Francese di non “avere ancora” il candidato Sindaco.
Come se altre forze politiche cittadine, a 7 mesi dalle elezioni, avessero ufficializzato candidati e proposta politica.
Comunque, nel “ringraziare ” chi sta in ansia per il nostro Movimento , vogliamo tranquillizzarlo :
nelle prossime settimane  presenteremo ufficialmente  il candidato a Sindaco in accordo con i gruppi che sostengono il progetto e una base programmatica su cui aprire il confronto politico con altri soggetti che operano sul territorio.
Comunicato Etica per il Buongoverno