A Battipaglia negli ultimi mesi diversi episodi hanno evidenziato le difficoltà della maggioranza nel mantenere compattezza e unità d’intenti.
Le dimissioni di Egidio Mirra dallo staff della sindaca, Francese, rappresentano soltanto uno degli ultimi tasselli di un quadro politico caratterizzato da continui attriti e da equilibri sempre più fragili. Pur non essendo stato sostituito e pur restando vicino al progetto politico dell’amministrazione, l’addio di Mirra ha inevitabilmente alimentato nuove discussioni negli ambienti istituzionali cittadini.
A rendere ancora più complessa la situazione sono le voci che da settimane circolano nei corridoi del Comune. Alcuni consiglieri di maggioranza avrebbero manifestato insoddisfazione rispetto ad alcune scelte amministrative e politiche, chiedendo un maggiore coinvolgimento nelle decisioni strategiche dell’ente. Un malessere che, secondo indiscrezioni, avrebbe provocato confronti anche piuttosto accesi all’interno della coalizione.
Le opposizioni osservano con attenzione l’evolversi della situazione e non è escluso che possano tentare di sfruttare le divisioni interne alla maggioranza. Negli ultimi giorni è tornata infatti a circolare l’ipotesi di una possibile mozione di sfiducia nei confronti della sindaca, che potrebbe trovare consenso anche tra alcuni esponenti eletti nelle liste che sostengono l’attuale amministrazione.
Al momento non esistono atti ufficiali e la maggioranza continua a garantire i numeri necessari per governare. Tuttavia il clima politico resta particolarmente delicato e le prossime settimane saranno decisive per comprendere se le tensioni potranno rientrare o se si aprirà una nuova fase di instabilità per il Comune di Battipaglia.



