A pochi giorni dalla fine dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese, Battipaglia è già entrata in piena campagna elettorale.
Al momento, sul tavolo delle trattative non c’è ancora alcun nome ufficiale: l’obiettivo è partire da un programma condiviso, capace di aggregare e di mettere in campo una coalizione ampia e plurale. Una sfida tutt’altro che semplice, considerati i passi in avanti compiuti, nel corso di questi mesi, tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra.
La partita più complessa sembra essere proprio quella nel campo progressista. Antonio Visconti avrebbe già formalmente comunicato al s egretario provinciale del Pd, Giovanni Coscia, la volontà di non ricandidarsi alla carica di sindaco. L’obiettivo dell’ormai ex consigliere di opposizione sarebbe quello di mantenere per sé l’incarico alla guida del Consorzio Asi. Per Visconti si sarebbe profilata anche un’altra possibilità, quella della presidenza della Camera di Commercio. Un’ipotesi che, però, si sarebbe presto scontrata con la volontà dell’attuale presidente Andrea Prete di avere l’ultima parola su un incarico di particolare rilievo.
Tra le ipotesi più accreditate per il centrosinistra c’è il nome di Francesca Napoli. La sindaca uscente Cecilia Francese potrebbe decidere di sostenere proprio la sua candidatura oppure quella di Gabriella Catarozzo, al momento tra le figure maggiormente accreditate per assumere la guida del Comune della Piana del Sele.
Nel centrosinistra, dunque, la discussione resta aperta e il nodo principale è ancora quello della candidatura alla carica di sindaco. Prima dei nomi, però, le forze politiche sembrano intenzionate a definire perimetro e contenuti della coalizione, nel tentativo di evitare divisioni e individuare una proposta in grado di riunire le diverse anime del centrosinistra.
Sul fronte opposto, il centrodestra lavora a sua volta alla costruzione di una proposta alternativa, mentre non è esclusa la possibilità che possano emergere candidature civiche. Tra i nomi già sul tavolo delle trattative c’è quello di Michele Gioia, esponente di Fratelli d’Italia. Pronto a scendere in campo anche Fernando Zara, che starebbe tentando di riallacciare i rapporti con i partiti del centrodestra. L’ex amministratore battipagliese ha recentemente aderito a Futuro Nazionale, il movimento politico che fa capo al generale Roberto Vannacci. Una scelta che potrebbe rappresentare un elemento di difficoltà nel rapporto con i partiti della coalizione.
La caduta anticipata dell’amministrazione Francese apre così una nuova fase politica per Battipaglia, con gli schieramenti già impegnati a definire alleanze, programmi e candidature in vista delle prossime elezioni amministrative.
Erika Noschese



