Un vero terremoto giudiziario e finanziario si abbatte sul Comune di Battipaglia.
Tre sentenze della Sezione Lavoro del Tribunale Civile di Salerno hanno condannato l’Ente guidato dalla sindaca Cecilia Francese al pagamento di oltre 270mila euro nei confronti di tre storici ex funzionari comunali che, secondo i giudici, hanno svolto per anni mansioni dirigenziali senza il relativo riconoscimento economico.
La prima decisione porta la firma del giudice Luigi Barrella, che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gennaro Izzo. Il Tribunale ha riconosciuto il diritto del dipendente a percepire il trattamento economico da dirigente per l’attività svolta tra febbraio 2020 e giugno 2023. Il Comune dovrà versare oltre 126mila euro tra differenze retributive, retribuzione di risultato e perdita di chance, oltre alle spese legali.
Pochi giorni dopo è arrivata la seconda condanna, emessa dal giudice Antonio Cantillo, relativa alla posizione del dottor Oreste Pignatari, ex coordinatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito S4_1. Anche in questo caso il Tribunale ha accertato l’effettivo svolgimento di funzioni dirigenziali, condannando Palazzo di Città al pagamento di oltre 105mila euro, oltre spese e costi tecnici.
Le sentenze riaccendono il dibattito sulla gestione del personale comunale e sul rischio di nuovi debiti fuori bilancio per l’Ente. Poi c’è la sentenza che riguarda l’ex comandante della polizia municipale Gerardo Iuliano che dovrà avere circa 40mila euro. Intanto, i consiglieri di minoranza nei prossimi giorni faranno richiesta di accesso agli atti per inviarli alla Corte dei Conti.



