Dopo sedici giorni di agonia è morto l’80enne coinvolto in un incidente a Battipaglia nei pressi dello svincolo autostradale.
Le ferite erano apparse fin da subito molto gravi ed infatti da allora era ricoverato presso l’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno in condizioni critiche. Non si è mai del tutto ripreso fino al sopraggiungere della morte.
L’auto sulla quale viaggiava in quel tragico 7 febbraio pare avesse effettuato una manovra pericolosa. Un camion proveniente dall’A2 non sarebbe riuscito ad evitare la vettura prendendola in pieno e bloccandola sotto ad un altro mezzo posteggiato a ridosso dell’area di rifornimento.
Tutto è avvenuto in pochi attimi. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi che si sono accorti della gravità della situazione ed in particolare dello stato di salute dell’anziano seduto sul sedile del passeggero. La moglie alla guida, invece, era lievemente ferita. Per estrarlo dalle lamiere contorto di quel che restava del veicolo sono state necessarie le operazioni dei vigili del fuoco.
La salma, al momento, pare essere ancora sotto sequestro presso il nosocomio salernitano in attesa delle decisioni del giudice di un’eventuale autopsia. Si potrebbe, adesso, configurare il reato di omicidio stradale.