In merito all’evacuazione dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, interviene anche la FP CGIL Salerno, che chiede alla Direzione Generale dell’Asl un’informativa sindacale dettagliata e la convocazione urgente di un tavolo di confronto.
Per il sindacato, la disposizione “riporta drammaticamente a galla una realtà da tempo denunciata: ci sarebbero infatti “pesantissimi ritardi” nella manutenzione dell’esistente e nella realizzazione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele, aggravati da “un inspiegabile braccio di ferro con i territori e con i sindaci”. “Purtroppo siamo stati Cassandra: inascoltati”, commenta il sindacato che esprime comunque vicinanza a pazienti e famiglie e un ringraziamento ai dipendenti Asl impegnati nella gestione dell’emergenza.
Nel merito, la Segreteria Provinciale ha inoltrato una nota d’urgenza alla Direzione Generale dell’Asl Salerno, chiedendo un’informativa dettagliata sulle motivazioni che hanno reso necessari, oltre all’evacuazione dei reparti, anche il blocco delle attività chirurgiche e la sospensione dei ricoveri programmati, insieme alle verifiche di agibilità e sicurezza. Il sindacato chiede inoltre l’adozione immediata di ogni misura utile a garantire l’incolumità di pazienti e personale, e la convocazione “ad horas” delle organizzazioni sindacali, per valutare le ricadute sull’organizzazione del lavoro e sui carichi assistenziali.
“Mentre la politica accumula ritardi, la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori non può restare sospesa”, scrivono Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno, e Massimiliano Voza, Coordinatore Dirigenza Medica FP CGIL Asl Salerno, che chiedono chiarezza sul cronoprogramma per la costruzione del nuovo ospedale della Piana del Sele.



