La chiesa piena, riunita in un abbraccio comunitario: così ieri Battipaglia ha vissuto l’ultima messa di padre Vincenzo Sirignano, per dieci anni volto e voce della parrocchia di Santa Maria della Speranza.
Originario di Poggiomarino, padre Sirignano ha saputo diventare nel corso della sua permanenza a Battipaglia un punto di riferimento stabile per i fedeli, capace di ascolto e vicinanza, e lascia un ricordo che va oltre il ruolo istituzionale.
Il suo trasferimento rientra in una più ampia riorganizzazione voluta dalla Comunità Stimmatina. Con Sirignano lascia Battipaglia anche padre Nicola Mangino, destinato alla sua stessa nuova sede: entrambi sono infatti attesi a Poggiomarino, dove padre Vincenzo assumerà la guida della Comunità di Sant’Antonio. Per lui si tratta di un vero e proprio ritorno a casa, essendo originario proprio di quella terra.
A raccogliere il testimone della guida della parrocchia di Santa Maria della Speranza sarà un’altra figura di riferimento per la comunità cittadina, padre Ezio Miceli. Anche per lui si tratta di un ritorno: da nuovo parroco torna infatti nella comunità di Santa Maria della Speranza, dove aveva già svolto il proprio servizio.



