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Battipaglia, Toriello lettera aperta alla Città

Municipio di Battipaglia

Cara Battipaglia, cari Battipagliesi,
lo scorso 11 gennaio i Sindaci e i Consiglieri Comunali della provincia di Salerno sono stati chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale.
Per garantire alla nostra città la giusta rappresentanza in seno all’assise provinciale, insieme alla Sindaca Cecilia Francese e ai colleghi consiglieri di maggioranza abbiamo ritenuto necessario proporre una candidatura unitaria. Dopo attente riflessioni, l’intero gruppo ha condiviso con entusiasmo la scelta della mia candidatura.
Peccato, però, che alle promesse e alle parole non sono seguiti i fatti!
In queste settimane ho lavorato per il bene comune mettendo a disposizione della nostra amata Battipaglia la mia passione politica, il mio entusiasmo e la mia voglia di contribuire allo sviluppo economico, sociale e culturale della città.
Purtroppo, ho dovuto costatare che la maggior parte dei voti a me attribuiti sono venuto da consiglieri che non appartengono al Consiglio Comunale di Battipaglia. Una buona parte di chi siede da quattro anni, affianco a me, nei banchi della maggioranza, ha preferito votare candidati di altri territori. Nulla da dire, nei confronti di chi è stato onesto e leale anche nei giorni precedenti alla consultazione, ma l’amarezza è stata tanta, soprattutto perché Battipaglia non avrà alcun rappresentane nel Consiglio provinciale. Oggi non perde Dario Toriello, ma perde un intero territorio.
Personalmente sono soddisfatto del risultato elettorale conseguito che si basa sul sostegno di tanti amministratori ed amici che mi hanno onorato del loro voto. In particolare ringrazio il neoconsigliere regionale Giovanni Maria Cuofano e la sindaca Cecilia Francese.
Tuttavia, quanto accaduto mi impone una riflessione politica. Ho deciso di uscire dal gruppo “Avanti Battipaglia” ed entrare nel gruppo misto. E’ tempo di fare le scelte in autonomia, senza legami con nessuno, direttamente con la Sindaca, se ci sono le condizioni politiche per proseguire.
Secondo me è tempo anche per lei di fare scelte importanti e di discontinuità. La invito ad azzerare la giunta e a iniziare le consultazioni con tutte le componenti del Consiglio Comunali per effettuare una verifica serena delle condizioni per proseguire fino a fine mandato, vista anche la non sussistenza attuale dei numeri per votare il bilancio di previsione 2026.