Blitz tra Sarno e Scafati. All’alba di oggi la Polizia di Stato, su coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, ha eseguito 23 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati nell’ambito di una vasta operazione contro un presunto sodalizio criminale attivo tra Sarno e Scafati. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno.
Le accuse comprendono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, detenzione e traffico di armi da guerra, lesioni personali e violenza privata, tutte aggravate dal metodo mafioso. Contestati anche accessi indebiti a dispositivi di comunicazione in carcere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe gestito un’intensa attività di spaccio con ramificazioni extraregionali e contatti internazionali, in particolare con soggetti croati. Decisiva la cooperazione giudiziaria con Eurojust e le autorità della Croazia per ricostruire il traffico di armi e droga.
Delle misure cautelari, 19 sono in carcere e 4 ai domiciliari. Le indagini avrebbero inoltre evidenziato il ruolo di un vertice del sodalizio che, pur detenuto, avrebbe continuato a impartire ordini per estorsioni e gestione delle piazze di spaccio.
Documentati anche episodi di violenza interna e il sequestro di circa 80 kg di hashish. L’inchiesta ha infine ricostruito un canale di approvvigionamento di armi da guerra, tra cui AK-47, utilizzate per rafforzare il controllo del territorio.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.



