Home Storie Campagna, al “Babysitter” Ruffini Francesca “insegna” l’amore.

Campagna, al “Babysitter” Ruffini Francesca “insegna” l’amore.

Sono bastati un disegno e poche parole semplici per emozionare il pubblico de “Il Babysitter”, format in cui l’attore e conduttore Paolo Ruffini, da sempre impegnato in progetti dedicati all’inclusione, dialoga con i bambini sui grandi temi della vita con ironia e leggerezza. Protagonista Francesca Cardamone, 9 anni, che dalla città di Campagna porta al Babysitter due grandi occhi scuri e un sorriso dolcissimo, accompagnata dalla sua passione per il ballo latino, l’entusiasmo per la vita da scout e qualche piccola delusione, tipica dell’età.

[di Maria Vita Della Monica]

Francesca vive con la mamma Rita, il papà Cosimo e il fratello maggiore Simone, un ragazzo autistico capace, nonostante le difficoltà legate alla sua condizione, di un amore straordinario. Ed è proprio la sorellina a testimoniarlo. Prendendo spunto da un disegno, Francesca spiega la sua idea di amore: «L’amore è come un’amicizia molto stretta», afferma. E quando Ruffini le chiede come fa a comunicare quanto bene vuole a Simone, lei risponde con una naturalezza disarmante: «Lui capisce che gli voglio bene da un abbraccio. Ma un abbraccio solo non basta per dimostrare tutto l’amore che c’è– dice, convinta, Francesca- Stare con lui non è difficile, basta conoscerlo».

Sul loro legame speciale, poi, aggiunge: «Quando sono nata Simone mi prendeva, mi coccolava, sembrava la mia seconda mamma». Con la sua semplicità, Francesca riesce a rendere facile ciò che per molti non lo è: amare senza riserve, senza distanza. Perché davanti ai sentimenti veri, autentici e profondi, ogni diversità si annulla. Basta un abbraccio.