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Campagna, la Lega si spacca: Avagliano lascia

Bruno Avagliano, coordinatore cittadino di Campagna ed ex dirigente provinciale, Amedeo Giordano, ex dirigente provinciale del partito, e Pietro Magliano, ex consigliere comunale, lasciano la Lega. L’annuncio arriva dai diretti interessati ( pare  possano approdare in Futuro Nazionale con il generale Vannacci). Il comunicato arriva un paio di ore prima che Zinzi nomini Johnny Ricca, commissario a Campagna.

“Si tratta di una decisione sofferta, maturata dopo anni di impegno totale, sacrifici personali e dedizione assoluta verso un progetto politico nel quale abbiamo creduto profondamente, contribuendo in maniera concreta alla sua crescita e al suo radicamento sul territorio”, hanno dichiarato.

“Alla base di questa scelta vi è la totale incapacità politica e organizzativa dell’attuale gruppo dirigente regionale, dimostratosi inadeguato, distante dai territori e incapace di valorizzare il lavoro di chi, negli anni, ha costruito consenso con serietà, passione e risultati”, hanno poi aggiunto Avagliano, Magliano e Giordano.

Gli ex leghisti parlano di “un progressivo e inspiegabile smantellamento della presenza della Lega in Campania, frutto di scelte scellerate, calate dall’alto e prive di qualsiasi logica politica. Decisioni che hanno mortificato militanti, amministratori e dirigenti locali, distruggendo in pochi anni ciò che con enormi sacrifici avevamo costruito”.

“Emblematica è stata la recente nomina dei quattro vice segretari provinciali suddivisi per aree geografiche: una scelta già di per sé discutibile, resa ancora più grave dal comportamento del referente della nostra area, il quale, in occasione delle ultime elezioni amministrative di Campagna, ha ritenuto opportuno sostenere un candidato politicamente a noi avverso, anziché collaborare e sostenere il gruppo locale del partito. Un fatto gravissimo, politicamente inaccettabile, che certifica il totale stato di confusione e disfacimento della struttura regionale – hanno aggiunto – Noi, al contrario, abbiamo sempre rappresentato un punto di riferimento serio e credibile. A Campagna abbiamo organizzato iniziative di rilievo provinciale e regionale, dalla festa provinciale alla festa regionale, fino all’evento dell’agosto 2021 con la presenza di Matteo Salvini. Abbiamo portato risultati concreti, facendo registrare, in ogni tornata elettorale dal 2018 fino alle regionali del 2025, il maggior numero di voti alla Lega tra i comuni campani sopra i 15 mila abitanti. Proprio per questo non possiamo nascondere il nostro profondo stupore e la nostra amarezza nel constatare come Matteo Salvini abbia consentito che la Lega in Campania venisse progressivamente disgregata, lasciando spazio a una gestione regionale fallimentare che ha disperso consenso, mortificato la militanza e allontanato le migliori energie del partito”.

E ancora: “Lasciamo con la coscienza pulita e con la consapevolezza di aver dato tutto. Altri dovranno assumersi la responsabilità politica di aver distrutto un patrimonio costruito con anni di sacrifici, passione e credibilità. La nostra storia politica parla per noi. Chi oggi ha ridotto la Lega in Campania a una realtà marginale dovrà invece rispondere del proprio fallimento”, hanno aggiunto.