Home Politica Campagna, Leonardi scrive al Prefetto: «Ostruzionismo sugli atti»

Campagna, Leonardi scrive al Prefetto: «Ostruzionismo sugli atti»

«Il Comune di Campagna non è una proprietà privata, appartiene ai cittadini»: con queste parole la consigliera comunale di opposizione Anna Rita Leonardi ha annunciato di aver scritto un esposto al Prefetto per denunciare quello che lei stessa definisce un «ostruzionismo becero» nei confronti della minoranza.

L’esponente di Campagna Possibile racconta di aver presentato, il 12 luglio insieme agli altri consiglieri di opposizione, una richiesta formale per l’accesso telematico ai dati di sintesi del protocollo informatico dell’ente. «Sono passati oltre 40 giorni. Nessuna risposta, silenzio totale», scrive in una nota. A questo si aggiunge la mancata consegna di due atti sul Servizio Idrico Integrato, richiesti il 7 agosto e mai arrivati nonostante i solleciti.

Per la consigliera non si tratterebbe di semplice lentezza burocratica, ma di una scelta «condotta direttamente per il tramite degli uffici». «Il risultato, alla fine, è uno solo»- secondo Leonardi- «si sta cercando di impedire all’opposizione di fare il proprio lavoro», scrive, rivendicando l’accesso agli atti come diritto sancito dall’articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali, non «un favore» concesso dall’amministrazione. «Non devo elemosinare gli atti del Comune», conclude, annunciando che renderà pubblico «ogni richiesta ignorata, ogni ritardo ingiustificato» incontrato nell’esercizio del proprio mandato.