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Capaccio Paestum, blitz notturno sul litorale

Tolleranza zero contro l’occupazione abusiva del demanio marittimo a Capaccio Paestum. Nella notte scorsa, a partire dalle 23:00, la Polizia Municipale ha condotto una maxi-operazione di controllo lungo l’intera fascia costiera cittadina, liberando le spiagge libere in un tratto di circa 11 chilometri, tra il Lido Mimosa, a sud della foce del Sele, e la foce del fiume Solofrone, al confine con Agropoli.

Il blitz, coordinato dal comandante della Polizia Municipale, maggiore Antonio Rinaldi, ha preso di mira il fenomeno del cosiddetto “ombrellone selvaggio”: la pratica di posizionare e abbandonare attrezzature balneari dall’imbrunire all’alba per riservarsi arbitrariamente i tratti di spiaggia migliori, a discapito della collettività.

Gli agenti, supportati da quattro operai e da un mezzo della Sarim S.r.l., società affidataria del servizio di igiene urbana, hanno setacciato sistematicamente ogni tratto di arenile libero. Trovando i beni incustoditi e in assenza dei proprietari, si è proceduto al sequestro amministrativo di un ingente quantitativo di materiale: 183 ombrelloni completi di aste, 86 tra spiaggine e sedie in tela, 2 lettini e sdraio pieghevoli, oltre a 270 giochi da spiaggia, tende, tavoli in plastica e supporti di fissaggio. Tutto il materiale è stato trasferito nel deposito del Comando.

Sul piano giuridico, l’occupazione temporanea e precaria delle aree demaniali configura un illecito amministrativo, in violazione del Codice della Navigazione, dell’ordinanza di sicurezza balneare della Guardia Costiera di Agropoli e delle ordinanze sindacali comunali. I proprietari avranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione del verbale all’Albo Pretorio per riscattare i beni, dimostrandone la proprietà, rimborsando le spese di rimozione e custodia e pagando una sanzione di 1.032 euro. Trascorso il termine, le attrezzature non reclamate saranno considerate abbandonate e smaltite come rifiuti indifferenziati.

«Le nostre spiagge sono un bene pubblico e devono restare accessibili a tutti in modo libero, democratico e civile», ha dichiarato il sindaco, sottolineando che l’intervento dimostra la fermezza dell’amministrazione nel tutelare decoro, legalità e sicurezza urbana. «Chi pensa di poter privatizzare un pezzo di spiaggia pubblica di notte subirà tolleranza zero e sanzioni severissime».