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Coronavirus, due insegnanti positive in Provincia di Salerno

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Due casi di Coronavirus registrati in Provincia di Salerno: un’insegnante di Agropoli di 57 anni da poco ritornata da Parma ed un’altra insegnante di 47 anni dui Striano (Na) ricoverata a Sarno. L’ospedale villa Malta, dopo aver accertato il caso, ha provveduto a richiamare tutte le persone che erano state in contatto con lei, fra cui tre medici dell’ospedale ed alcuni familiari, che già da oggi potrebbero finire in isolamento.

La 57enne di Agropoli, invece, si è recata presso l’ospedale di Vallo per via della febbre alta e lì è stata sottoposta alla procedura prevista per il Coronavirus. Una volta accertata la positività sono stati avviati i protocolli del caso.

In via precauzionale il sindaco di Agropoli ha provveduto a chiudere per due giorni il Liceo Scientifico Alfonso Gatto visto che la donna insegna in quell’istituto. Il provvedimento è stato emanato anche per effettuare le opportune verifiche sui contatti avuti dalla donna negli ultimi giorni.

IL SERVIZIO

CIRIELLI (FDI) SCRIVE A DE LUCA: “PREVENIRE L’EMERGENZA, FONDI STRAORDINARI PER GLI OSPEDALI COME IN LOMBARDIA”

“La Campania è a rischio emergenza per il Coronavirus. Ad oggi sono 28 in totale i contagiati. Nella sola giornata di ieri sono stati accertati sei nuovi casi di positività al test. Fortunatamente nessuno è, al momento, grave. Fatto sta che la situazione nei nostri territori sta diventando sempre più critica. Per questo è necessario un intervento più incisivo da parte della Regione”. E’ quanto scrive in una lettera pubblica il Questore della Camera Edmondo Cirielli al governatore della Campania Vincenzo De Luca. “E’ fondamentale – spiega il deputato di FdI – approvare ad horas un Piano Straordinario che consenta alla Regione di investire decine di milioni di euro per aumentare i posti letto nei reparti di Rianimazione degli ospedali campani, che, inoltre, necessitano anche di nuove e moderne apparecchiature e di un numero maggiore di personale sanitario (medici, paramedici, infermieri). Dunque, in Campania, occorre un investimento economico concreto ed immediato così come deciso, seppur forse tardivamente, dalla Regione Lombardia, che, ad esempio, ha stanziato ben 40 milioni di euro da spendere subito per l’acquisto di 60 ventilatori speciali (che potranno essere utilizzati per sostenere i pazienti nella respirazione, anche senza bisogno di ospitarli nei reparti intensivi) e per l’adeguamento di sale operatorie non utilizzate in questo momento. Il presidente De Luca – aggiunge Cirielli – si è detto disponibile ad offrire proprio ai lombardi venti posti letto nei reparti di Terapia Intensiva degli ospedali campani. Nulla da eccepire sulla collaborazione istituzionale fra due regioni coinvolte dal Covid-19. Ma, prima di ogni cosa, è necessario attrezzare in modo adeguato le nostre strutture sanitarie, che devono essere pronte ad affrontare l’acuirsi dell’emergenza sanitaria. Le famiglie campane sono molto preoccupate. Bisogna dare un segnale forte per rassicurarle e soprattutto per salvaguardare la loro salute. De Luca intervenga subito, più passa il tempo, più i contagi rischiano di aumentare e la Campania non può farsi trovare impreparata” conclude Cirielli.